In giro per l’Italia…… Welcome to Castelvetro Piacentino

 
 
 
 
Castelvetro Piacentino è un caratteristico borgo della Bassa piacentina, il suo territorio si colloca all’estremità settentrionale della Regione Emilia-Romagna, in prossimità del fiume Po, al confine con la provincia di Cremona. Denominazione appropriata del paese sarebbe quella di Castelvecchio, da Castrum vetus, come esso veniva anticamente chiamato.
 
Il fiume Po scorre lento nel territorio piacentino per oltre cento chilometri e lambisce numerosi borghi e paesi tra cui Castelvetro Piacentino e dona ad esso un’identità di pianura caratterizzata dal fascino di luoghi fluviali straordinari per atmosfere, cultura e ambienti naturali.
 
Lungo le sponde del grande fiume a Castelvetro troviamo i filari di pioppi lungo gli argini, un’incontaminata natura dal suo caratteristico profumo di fiume che riporta al passato, a quel paese che fù di contadini e pescatori che traevano dal fiume il loro sostentamento.  Qui il viaggiatore può incamminarsi in passeggiate a contatto con la natura sia a piedi che in bicicletta, dove può anche godere nel periodo estivo di un’offerta di relax presso il Ponticello beach e dove può trovare ristoro in numerose osterie della riviera del Po.

  • Passeggiando in riva al grande fiume

Il turista può immergersi in un insieme di storia, tradizioni e sapori genuini dove le rive parlano di natura, dell’ospitalità emiliana , del buon mangiare e del buon bere. Questa zona coltiva la memoria della bella musica e del bel canto e delle colte e genuine tradizioni della pianura della bassa.  Castelvetro è un paese molto attivo nell’offrire al visitatore numerose opportunità di intrattenimento, sia nella stagione estiva che in quella autunnale con sagre e feste di paese organizzate da un’efficiente proloco. In questo territorio si può sostare in una delle caratteristiche osterie lungo il Po, dove i gestori propongono i piatti tradizionali e torta fritta, salumi piacentini, fritti d’ambolina e pescegatto, tortelli e numerosi piatti a base di scalogno tassativamente piacentino. Naturalmente sulle tavole della Bassa non mancano mai il Grana DOP ed il Provolone Valpadana DOP, il Cacio del Po, assieme ai tre salumi DOP piacentini (Coppa, Salame e Pancetta), accompagnati dal grass pist, il Culatello, il Fiocchetto, il Salame Gentile.
 
Dopo aver percorso gli argini in bicicletta, e magari aver ascoltato una “fola” del posto raccontata da un appassionato oste, nella cui osteria si gioca ancora a carte “la briscola e il tre sette”, come facevano nei tempi passati, ci si può inoltrare nel paese, che nel tempo si è rimodernato e offre numerosi esercizi commerciali dislocati soprattutto nel vasto centro commerciale del paese.
 
Attraverso un paesaggio rurale connotato da grandi cascine a corte aperta e da poderetti si giunge nella località di Mezzano Chitantolo, situata a ridosso del fiume. Ivi è possibile ammirare un antico santuario 
dedicato alla Madonna di Lourdes molto suggestivo . Proseguendo la visita si incontra l’agglomerato urbano di di Croce Santo Spirito che si estende ai lati della Statale Padana inferiore n.10.
La chiesa settecentesca della località di Croce, in stile barocco presenta interesse artistico. Possiamo ammirare dipinti degli artisti cremonesi Gallo Gallina e Pietro Gazza e un crocifisso attribuito al Bertesi. Degno di nota è l’ organo  “F.LLI LINGIARDI” (1865). Nella parrocchia dello Spirito Santo in Croce nel 1837 un giovanissimo GIUSEPPE VERDI venne invitato a dirigere la sua “Messa solenne”: gli amanti della buona musica possono proseguire il percorso visitando il luogo natìo del grande musicista Giuseppe Verdi a Roncole Verdi, per poi visitare a Sant’Agata, Villa Verdi residenza del Maestro dalla maturità fino agli ultimi anni della sua vita.
 
  • Chiesa di Croce Santo Spirito - interno
Inoltrandoci maggiormente nel paese, raggiungiamo il centro di Castelvetro Piacentino, via Roma,  dove si erge il palazzo municipale dall’aspetto di antico maniero, che fu’ costruito nel 1912 dall’architetto Meazza. Il palazzo comunale si presenta come un elegante edificio di mattoni rossi che sulla facciata riprende i caratteristici archi acuti dei comuni dell’età aurea . E’ completamente rivestito in terracotta, scelta che derivò dal fatto che nel territorio esisteva una fabbrica di materiali decorativi in terracotta, e si abbellisce con significativi elementi decorativi in ferro.
 
La chiesa parrocchiale San Giovanni Battista si presenta come un edificio in stile barocco, dalla sobria architettura. Subì nel tempo svariati danni dovuti allo straripamento del fiume Po e venne ricostruita quasi totalmente. La chiesa custodisce le reliquie di Sant’Eugenio martire, provenienti dalle catacombe romane di Santa Prescilla nel 1665.  La festa del santo , menzionato nei martirologi come protagonista di una morte illustre, ricorre il 29 luglio. Nella piazza del paese campeggia il monumento ai Caduti di Guerra eretto nel 1926 a memoria dei soldati che perirono durante la prima guerra mondiale.
  • Stazione Ferroviaria di Castelvetro P.no
 
In occasione della SAGRA DELLO SCALOGNO, cogli l’opportunità di fermarti a  CASTELVETRO PIACENTINO, visitare il nostro paese e le zone limitrofe.